lunedì 30 marzo 2009

Stazione di Bergen - Norvegia - 7 Giugno 1989

(BERGEN TRAIN STATION - Norway - June 7, 1989)


Camping Dove Capita - Jevnaker, Norvegia - 9 Giugno 1989
Camping Anywhere - Jevnaker, Norway - June 9, 1989

A Bergen ho perciò preso il treno per Oslo, intenzionato a cominciare a dirigermi verso Sud. Ma il tragitto è stato a dir poco spettacolare, passando tra montagne, fiordi, cascate e paesini che sembravano dipinti. Ora che sono arrivato ad Oslo avevo già cambiato idea: dovevo assolutamente ricomprare una tenda e, come minimo, arrivare a Trondheim in bicicletta.

La tenda era necessaria perchè non volevo pedalare sulle strade principali con molto traffico e sulle strade secondarie non c'era un gran che, tranne qualche ostello che però avrebbe aperto solo più avanti nella stagione.

Anche con la tenda però ho dovuto arrangiarmi perchè non ho mai trovato campeggi ufficiali tranne un paio, ma al momento sbagliato della giornata. Perciò, quando ero stanco, la "piantavo" dove capitava, di solito addentrandomi un po' nei boschi che da quelle parti sicuramente non mancano. Nonostante questo, non ho mai avuto la sensazione di essere in pericolo. Forse mi è solo andata bene, forse è veramente sicuro come sembra. Quando trovavo un ostello o un albergo aperti ci andavo, soprattutto per usufruire della doccia e delle lavatrici. A un certo punto non ho trovato niente di aperto per ben 8 giorni di fila e così ho battuto il mio record personale di cricca accumulata.

La tenda (vedi foto) era una specie di copri sacco a pelo fatto di materiale impermeabile ma traspirante (questo è quello che mi ha raccontato il venditore), ma costava troppo poco per esserlo davvero, considerando che questo tipo di tessuto stava uscendo sul mercato proprio in quegli anni. Figuriamoci che non aveva nemmeno le cuciture sigillate... mi è andata bene che non ha mai piovuto. Diciamo però che è stata molto utile per proteggermi dalle zanzare che sentivo ronzare mentre tentavano incessantemente di entrare. Inoltre aveva un grande vantaggio: pesava solo 600 grammi.

Per quanto riguarda Oslo, devo dire che non mi sono fermato a visitarla più di tanto, girandola solo il necessario per trovare la tenda. Ero troppo impaziente di ripartire verso nord.

I was supposed to go to Oslo in order to start going South towards Italy but the train ride from Bergen was so spectacular that I decided to buy a tent and go back up to Trondheim by bicycle.

The tent was more like a second sleeping bag made of waterproof but transpiring fabric (that's what the salesman said, anyway). I guess I was lucky it never rained since the stitches were not even sealed. It was very useful, though, in keeping the ziollions of mosquitos out.

I completely avoided the main roads and for days I never found official camping grounds, hotels or hostels. Therefore I used to pitch the tent wherever I could find a flat spot, usually after pushing myself a bit into the woods, which there are plenty of in Norway. Notwistanding this, I never felt unsafe once. Maybe I was just lucky or maybe it's really as safe as it seems.

By the way, I didn't visit Oslo much if not to find the tent. I was so eager to start going North that it didn't even cross my mind..

1 commento:

brattcat ha detto...

These are wonderful shots. Such contrast between the two. Yet the two together, along with your comments, tell the story so well.

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